Come raccontare la lotta politica? Il caso di "Castro"

Proprio nel momento in cui i due autori si rendevano conto di non poter sfuggire, per certi versi, alla loro autorialità – e alla responsabilità politica che essa comporta – realizzavano anche che, per liberarsi davvero dal giogo del realismo, avrebbero dovuto fare un passo indietro, e rinunciare al controllo su parte del processo artistico. Continua a leggere... about Come raccontare la lotta politica? Il caso di "Castro"

La retorica di “sangue e suolo” produce solo una cosa: il tetano

C'è quindi un ritorno al fascismo, alla barbarie e allo schiavismo, ma non sono elementi irrazionali: sono gestiti, dosati, fanno parte di un piano. Di fronte alla crisi, la soluzione più semplice è comprimere i diritti dei lavoratori, guadagnare sui profitti, mettere gli sfruttati gli uni contro gli altri e irreggimentare la società. Il fascismo a questo serve. Questo fa. Continua a leggere... about La retorica di “sangue e suolo” produce solo una cosa: il tetano

Il dicibile e l’indicibile di una storia

Scrittura e memoria

La narrazione del “centro” dell’antichissima città è una sorta di paniere concentrico di “narrazioni di narrazioni”, tenute assieme da un filo, che è la “storia indicibile”: la quale viene per così dire resa possibile dalla serie frammentata, ma non dispersiva delle storie dicibili, dette, ridette, ripensate, sentite, immaginate. Ambiti autobiografici di riflessione e di azione che, nel particolare laboratorio di scrittura e lettura che è il libro, più che didascalicamente “detti” e “ridetti”, sono indicibilmente “vissuti”. Esistenzialmente memorizzati, dimenticati, lasciati per il momento in disparte, per riaffiorare chissà come chissà quando. Forse. Continua a leggere... about Il dicibile e l’indicibile di una storia

Pages

Subscribe to RSS - librid'azione